Versailles, 1773. Una giovane regina di 18 anni scende in piena notte alle scuderie reali. Non indossa l’abito con il panier, ma un paio di pantaloni da uomo. Non monta all’amazzone, come impone l’etichetta. Galoppa a cavalcioni, come un ufficiale. Maria Antonietta ha appena inventato il suo atto di ribellione più discreto: le sue lezioni di equitazione segrete.
Una principessa austriaca e il suo cavallo prediletto
Cresciuta alla corte di Vienna, dove le principesse montano a cavallo fin dall’infanzia, Maria Antonietta arriva a Versailles nel 1770 con una passione già radicata. Sua madre, l’imperatrice Maria Teresa, le aveva fatto impartire lezioni dai migliori istruttori viennesi. A Versailles la giovane chiede dei cavalli. Il re Luigi XVI gliene regala diversi, tra cui un cavallo grigio pomellato battezzato Pluton, che diventa il suo favorito assoluto.
Pluton e lo scandalo delle Petites Écuries
Le Petites Écuries di Versailles, situate a pochi metri dal castello, ospitavano i cavalli personali del re. Maria Antonietta ottiene il raro permesso di avervi un box tutto suo, proprio di fronte a quello di Pluton. Secondo le memorie di Madame Campan, la sua prima dama di camera, la regina scendeva talvolta alle scuderie in camicia da notte, solo per accarezzare il suo cavallo prima dell’alba. Un comportamento giudicato «indecente» dai cortigiani più rigidi.
Il maneggio del Petit Trianon, il suo rifugio privato
Nel 1774 Luigi XVI dona a Maria Antonietta il podere del Petit Trianon. Qui la regina fa allestire un maneggio coperto e scuderie private. Nessun cortigiano ha il diritto di entrarvi senza la sua esplicita autorizzazione. È là che pratica l’equitazione a cavalcioni, che salta gli ostacoli, che impara la volteggio. Una pratica inedita per una regina di Francia, che manda su tutte le furie il clan ultraconservatore della corte.
Pluton, vittima della Rivoluzione
Nell’ottobre del 1789, durante la Marcia su Versailles, Maria Antonietta è costretta a lasciare la reggia alla volta di Parigi. Pluton e la maggior parte dei suoi cavalli restano nelle scuderie reali. Durante il Terrore, i beni della regina vengono sequestrati e venduti all’asta. Le tracce di Pluton si perdono nei registri del 1792. Sarebbe stato venduto a un borghese parigino, oppure requisito per l’esercito rivoluzionario.
L’eredità discreta di una regina cavallerizza
Maria Antonietta è una delle prime regine di Francia ad aver praticato pubblicamente un’equitazione libera, senza amazzone né protocollo. Le sue scuderie del Petit Trianon hanno influenzato la progettazione delle strutture equestri reali per tutto l’Ottocento. Oggi il maneggio restaurato si può visitare: vi si intuisce ancora l’impronta di una regina che, per il tempo di un’ora in sella, dimenticava di essere regina.




