Il più grande concorso equestre del mondo
è un paese francese
Ogni estate Lamotte-Beuvron, con i suoi circa 4.500 abitanti, accoglie quasi 500.000 visitatori. Benvenuti al Generali Open de France, ufficialmente la più grande manifestazione equestre del pianeta.
Immagini un paese della Sologna, con circa 4.500 abitanti tutto l’anno, che in poche settimane vede arrivare quasi 500.000 visitatori. È ciò che accade ogni estate a Lamotte-Beuvron (Loir-et-Cher) durante il Generali Open de France. Nel 2012 l’evento è stato addirittura omologato dal Guinness World Records come la più grande manifestazione equestre al mondo. E nel 2026 è nel pieno del suo svolgimento proprio in questi giorni.

Un record mondiale omologato dal Guinness
La cifra sembra irreale, eppure è ufficiale: secondo il Guinness World Records, che ha convalidato il titolo nel 2012, il Generali Open de France è la più grande manifestazione equestre mai organizzata. Nell’arco dell’intero evento, la Federazione Equestre Francese (FFE) registra quasi 500.000 ingressi cumulati, ovvero una media dell’ordine di 20.000 persone al giorno. Il contrasto con la quiete abituale di Lamotte-Beuvron, la cui popolazione sfiora le 4.500 anime, basta da solo a restituire la dismisura dell’appuntamento.
Il principio, tuttavia, non ha nulla di elitario, ed è proprio qui la sua magia: le star dei Giochi olimpici di equitazione non gareggiano qui. Gli eroi di Lamotte sono cavalieri amatori, spesso bambini e ragazzi dei circoli, che si sono guadagnati la qualificazione nel corso dell’anno nella propria regione.
Il più grande parco equestre d’Europa
Per accogliere una simile folla serve spazio. Il Parco equestre federale di Lamotte-Beuvron, di proprietà della FFE, si estende su 400 ettari, il che ne fa il più grande parco equestre d’Europa. Decine di campi gara, migliaia di box, un vasto villaggio di espositori e, a perdita d’occhio, camion e van arrivati da tutta la Francia: a Lamotte, durante i campionati, non si va in visita, ci si immerge.
Secondo la FFE, ogni anno l’evento riunisce circa 15.000 cavalieri, con all’incirca 7.000 cavalli e 8.000 pony diversi in gara, e più di 1.500 circoli rappresentati. Una vetrina unica di tutto ciò che comprendono gli sport equestri in Francia.
Due quindicine, due mondi: prima i pony, poi i circoli
Il calendario 2026 si articola in due grandi momenti sullo stesso sito:
- Campionati di Francia Pony: dal 4 al 12 luglio 2026 (categorie P2, P1, Pélite).
- Campionati di Francia Club: dal 18 al 26 luglio 2026 (categorie C3, C2, C1, Célite).
Le prove Club si stanno dunque svolgendo in questo momento. L’evento esiste in questa forma dal 1994; la compagnia assicurativa Generali ne è il partner principale dal 2002.
Una ventina di discipline, dal dressage al barrel racing
Si tende a immaginare l’equitazione ridotta al salto ostacoli. Lamotte dimostra il contrario. La FFE mette in palio una ventina di discipline. Accanto al salto ostacoli, al dressage e al concorso completo, vi si scoprono pratiche più spettacolari e spesso poco note al grande pubblico:
- Il pony games: staffette a squadre, veloci e acrobatiche, adorate dai bambini.
- Il volteggio: ginnastica e danza su un cavallo al galoppo.
- Il barrel racing: una gara di velocità intorno a dei barili, eredità dell’equitazione western.
- L’equifun: un percorso ludico a ostacoli vari che mette alla prova l’intesa tra cavaliere e cavallo.
Questa varietà dà la misura della distanza, e del cammino, tra il cavaliere di circolo e il vertice mondiale sintetizzato nella nostra classifica mondiale per disciplina.

Come si accede a questi campionati?
A Lamotte non ci si iscrive come a una gara di paese. Per gareggiare occorre:
- Una licenza FFE agonistica in corso di validità.
- Essersi qualificati durante la stagione grazie a un sistema di punti sui concorsi regionali.
- Un dossier completo per l’equide: passaporto, vaccinazioni in regola e certificato medico di assenza di controindicazioni.
L’intero percorso amministrativo e sportivo passa dalla piattaforma federale: la nostra pagina FFE Compet, ciò che occorre sapere spiega nel dettaglio come iscrivere il proprio cavallo e seguire i risultati.
- Il riconoscimento ufficiale: un titolo Guinness World Records 2012 come più grande manifestazione equestre al mondo.
- Il numero di partenti: circa 15.000 cavalieri, all’incirca 7.000 cavalli e 8.000 pony, più di 1.500 circoli (fonte FFE).
- La superficie e la logistica: 400 ettari, il più grande parco equestre d’Europa, migliaia di box.
- L’affluenza del pubblico: quasi 500.000 visitatori cumulati, circa 20.000 persone al giorno.
Assistere: è gratuito
Buona notizia per i curiosi e per le famiglie: l’ingresso è gratuito per gli spettatori (solo il parcheggio è a pagamento, circa 5 euro al giorno). Si può dunque trascorrere una giornata passeggiando tra i campi gara, assistere a una staffetta di pony games e poi a una ripresa di dressage, e assaporare l’atmosfera di quelle che molti descrivono come le vacanze dei cavalieri.
Portare il proprio cavallo a Lamotte: la vera logistica dell’estate
Dietro la festa c’è la strada. Raggiungere la Sologna in pieno luglio, spesso con il caldo, con un cavallo a bordo, non si improvvisa. La scelta e la manutenzione del veicolo sono decisive: è proprio l’oggetto del nostro confronto sui camion e van per cavalli, dove approfondiamo sicurezza, ventilazione e carico utile. Preparare bene l’iscrizione passa anche dalla piattaforma FFE Compet, per affrontare la scadenza con serenità.
Il Generali Open de France, a Lamotte-Beuvron, è ufficialmente il più grande concorso equestre del mondo (record Guinness 2012): circa 15.000 cavalieri, 400 ettari, quasi 500.000 visitatori. Pony dal 4 al 12 luglio, Club dal 18 al 26 luglio 2026, ingresso gratuito per il pubblico. Un concentrato di tutto ciò che l’equitazione amatoriale ha di più vivo.
Fonti citate: Guinness World Records (titolo 2012), Federazione Equestre Francese (FFE) per i dati di partecipazione e affluenza. Questo articolo ha carattere informativo e non è affiliato alla FFE.







