Martedì 11 agosto Aquisgrana apre i campionati del mondo di equitazione. Tredici giorni di gara, sei discipline, uno stadio principale da 45.000 posti. E una posta che va oltre le medaglie: è qui che si assegnano i primi pass per i Giochi olimpici e paralimpici di Los Angeles 2028.
Per la Francia l’equazione si riassume in pochi numeri. Sette posti in palio nel salto ostacoli, sette nel completo, sette nel para-dressage, sei nel dressage. Perdere il treno non chiude la porta dei Giochi, ma obbliga a ripassare dai campionati europei 2027 con un margine d’errore in meno. Ecco che cosa è in gioco, prima della prima partenza.
Tredici giorni, sei discipline, un solo impianto
Tutto si svolge nel complesso della Soers, ad Aquisgrana, in Germania, dall’11 al 23 agosto 2026. Vi si ritrovano sei discipline della Federazione equestre internazionale, una compresenza che da molto tempo non accadeva sullo stesso terreno.
- Prima settimana: dressage dall’11 al 15 agosto, completo dal 13 al 16, volteggio dal 13 al 16.
- Seconda settimana: salto ostacoli dal 18 al 23 agosto, para-dressage dal 19 al 23, attacchi a quattro cavalli dal 20 al 23.
La settima disciplina, l’endurance, si corre a parte, ad AlUla, in Arabia Saudita, più avanti nell’anno. Un dettaglio che rende l’idea della portata dell’impresa: il rettangolo di sabbia dello stadio principale sarà rivestito di nuovo d’erba tra le due settimane, per passare dal dressage al salto ostacoli. Se desidera orientarsi tra tutte queste prove, il nostro panorama delle discipline degli sport equestri colloca ogni formato al suo posto.
Sette pass per Los Angeles, e non uno di più
La FEI ha fatto di questi Mondiali la prima tappa di qualificazione a squadre per Los Angeles 2028. È il lotto di posti più consistente assegnato in un’unica soluzione in tutto il ciclo. Il criterio varia a seconda della disciplina:
- Salto ostacoli: le sette migliori squadre conquistano il posto. Soltanto venti nazioni saranno ai Giochi, con tre binomi ciascuna.
- Completo: anche qui sette squadre qualificate ad Aquisgrana.
- Dressage: sei squadre, per soli quindici posti a Los Angeles.
- Para-dressage: sette nazioni per i Giochi paralimpici.
Gli Stati Uniti, paese ospitante dei Giochi, sono già qualificati e dunque non occupano un posto in questo conteggio. Le nazioni che falliscono ad Aquisgrana conservano vie d’uscita: campionati europei 2027, Giochi panamericani, prove di qualificazione per area geografica, il tutto fino alla fine del 2027. La classifica mondiale e il meccanismo delle quote sono illustrati nel nostro approfondimento su l’equitazione ai Giochi olimpici.
Che cosa devono andare a prendersi i Bleus
La Federazione equestre francese ha annunciato le sue selezioni a fine luglio. Frédéric Bouix, il presidente, ha definito il quadro: «Quest’anno riveste un’importanza particolare per la posta in gioco della qualificazione diretta ai Giochi olimpici di Los Angeles 2028.»
Salto ostacoli, la disciplina più affollata
Il selezionatore nazionale Edouard Coupérie schiera Julien Epaillard con Fringan de Vesquerie, Antoine Ermann con Floyd des Prés, Nina Mallevaey con Dynastie de Beaufour, Olivier Perreau con Dorai d’Aiguilly*GL Events, mentre Kevin Staut con Exquis RB, quinto binomio, è designato come riserva. L’obiettivo è chiaro: «L’ambizione primaria è ottenere la nostra qualificazione diretta per i prossimi Giochi terminando tra i primi sette. Saranno al via trentadue nazioni, non si era mai visto un numero così alto di squadre e la concorrenza sarà dura.» Trentadue nazioni per sette pass: il conto non ha bisogno di commenti. Il formato completo delle prove è spiegato nella nostra pagina sul salto ostacoli.
Completo, il doppio obiettivo
Jean-Luc Force ha scelto cinque binomi: Alexis Goury con Je’Vall, Gaspard Maksud con Zaragoza, Benjamin Massié con Figaro Fonroy, Astier Nicolas con Alertamalib’Or, Nicolas Touzaint con Diabolo Menthe. Il selezionatore rivendica la doppia ambizione: «La qualificazione per i Giochi di Los Angeles 2028 e un posto sul podio. Si tratta di essere tra le prime sette squadre per ottenere il nostro biglietto.» Indica britannici, tedeschi e neozelandesi come avversari diretti. Le tre prove della disciplina sono spiegate nella nostra pagina sul concorso completo.
Dressage, un primato da andare a conquistare
È la disciplina in cui la storia pesa di più. Jean Morel ha selezionato Alexandre Ayache con Ruling Olivia, Pauline Basquin con Sertorius de Rima Z*IFCE, Bertrand Liégard con Ginger, Alizée Roussel con Bel Amour. La sua analisi è senza giri di parole: «Le prime sei squadre otterranno il biglietto per Los Angeles 2028. Non è mai successo che la Francia si qualificasse ai campionati del mondo, ma partiamo per vincere.» La Francia era arrivata quinta ai Giochi di Parigi 2024, mentre il suo piazzamento abituale oscilla tra il sesto e il decimo posto. La nostra pagina sul dressage illustra le riprese e il sistema di punteggio.
Para-dressage, attacchi, volteggio
Nel para-dressage quattro binomi difendono i colori francesi con la stessa parola d’ordine: chiudere tra le prime sette nazioni per convalidare Los Angeles. Negli attacchi a quattro cavalli sono impegnati tre driver francesi, guidati da Félix-Marie Brasseur, campione del mondo ad Aquisgrana nel 2006. Queste due discipline si disputano a fine quindicina, quando il pubblico comincia a sapere dove guardare.
Che cosa guardare quando non si è cavalieri
Ogni disciplina ha le sue regole del gioco, e si capiscono in due minuti.
- Salto ostacoli: ostacoli che arrivano a 1,65 m, oxer che talvolta superano i 2 m di larghezza. Un ostacolo abbattuto costa 4 punti, ogni secondo oltre il tempo concesso 1 punto. Vince il punteggio più vicino allo zero. Il programma prevede una prova di velocità, un Gran Premio in due manche che assegna le medaglie a squadre, poi una finale individuale riservata ai 25 migliori, di cui 12 accederanno alla seconda manche.
- Completo: due giorni di dressage, poi il cross, la prova più attesa dal pubblico. Quasi 6 km di percorso ondulato, una quarantina di ostacoli fissi, una velocità media di 35 km/h per una decina di minuti. La mattina seguente i cavalli sfilano davanti alla giuria per verificare il recupero, prima di un percorso di salto ostacoli a 1,30 m disputato in ordine inverso rispetto alla classifica.
- Dressage: sette giudici attorno al campo, ogni movimento valutato da 0 a 10, risultato espresso in percentuale. Il miglior binomio è quello che fa sembrare facile un esercizio che facile non è.
Un riferimento utile per leggere una classifica a squadre nel completo: il capo equipe designa tre o quattro binomi prima dell’inizio, e contano solo i tre migliori punteggi. Un’eliminazione nel cross e il margine di manovra si assottiglia. Il nostro confronto delle discipline equestri aiuta a collocare ciascuna rispetto alle altre.
- La classifica a squadre, non le imprese individuali. Una medaglia individuale non dà alcun pass collettivo.
- Il numero di binomi che arrivano fino in fondo. Nel completo, un’eliminazione fa precipitare un’intera nazione.
- La regolarità su tre giorni, più che un colpo di classe in una sola manche.
- Lo stato di forma dei cavalli, controllato a ogni ispezione veterinaria del campionato.
- La densità del lotto. Trentadue nazioni al via nel salto ostacoli: è un record.
Aquisgrana non è un terreno come gli altri
Il CHIO di Aquisgrana esiste dal 1898. Ogni anno oltre 350.000 visitatori raggiungono il complesso della Soers, che l’ambiente soprannomina il tempio degli sport equestri. Vi lavorano più di 400 giornalisti, e lo stadio principale in erba conta 45.000 posti. I vincitori delle grandi prove vedono il proprio nome e quello del loro cavallo iscritti sul muro dei vincitori.
La città aveva già ospitato i Giochi equestri mondiali nel 2006, vent’anni fa, con 61 delegazioni. La Francia vi aveva chiuso al quinto posto nel medagliere, con tre medaglie conquistate nello stesso giorno, tutte nell’endurance. Nel 2015, ai campionati europei organizzati sullo stesso terreno, i Bleus presero il quinto posto nel salto ostacoli e il sesto nel dressage, il che aprì loro le porte di Rio 2016. L’anno seguente vi diventavano campioni olimpici a squadre.
Questo terreno in erba cambia le carte in tavola per i cavalli, che non sono tutti abituati a saltarvi. È uno dei criteri che i selezionatori francesi hanno pesato. I cavalieri che scoprono questo tipo di campo in un campionato partono con uno svantaggio che i tedeschi, in casa, non hanno.
Il calendario da ricordare
- Martedì 11 e mercoledì 12 agosto: Gran Premio di dressage, medaglie a squadre al termine della seconda parte.
- Giovedì 13 e venerdì 14 agosto: dressage del completo, in parallelo al Grand Prix Special degli specialisti.
- Sabato 15 agosto: il cross del completo, la prova più seguita della quindicina. In serata, la finale libera in musica del dressage.
- Domenica 16 agosto: salto ostacoli del completo, medaglie a squadre e individuali.
- Da mercoledì 19 a venerdì 21 agosto: prova di velocità, poi due manche a squadre nel salto ostacoli, la seconda in notturna.
- Domenica 23 agosto: finale individuale del salto ostacoli in due manche, poi chiusura dei campionati.
Le prove sono trasmesse in diretta sulla piattaforma ClipMyHorse.tv, e il cronometraggio ufficiale pubblica start list e risultati giorno per giorno. Gli orari sono indicativi e spesso slittano di un quarto d’ora. Per capire come un cavaliere francese arriva fin qui, la nostra pagina sulla competizione FFE e le licenze ripercorre il cammino a partire dal circolo.
- Campionati del mondo FEI dall’11 al 23 agosto 2026 ad Aquisgrana, in Germania, in sei discipline.
- Prima tappa di qualificazione a squadre per i Giochi di Los Angeles 2028.
- Sette pass nel salto ostacoli, sette nel completo, sette nel para-dressage, sei nel dressage.
- La Francia è presente in tutte queste discipline, con selezioni annunciate a fine luglio dalla FFE.
- Nel dressage, nessuna squadra francese si è mai qualificata per i Giochi attraverso un campionato del mondo.
Niente è deciso. Queste righe sono scritte prima della prima ispezione dei cavalli, e un campionato di tredici giorni si vince tanto sulla freschezza dei cavalli alla fine quanto sui punteggi del primo giorno. Ciò che è certo sono le date, il luogo, il formato e il numero dei posti. Il resto si giocherà davanti a 45.000 persone.
Fonti: Federazione equestre internazionale (sistemi di qualificazione olimpica Los Angeles 2028), Fédération Française d’Équitation (dossier stampa e comunicati di selezione del 27 luglio 2026), sito ufficiale dei campionati del mondo di Aquisgrana 2026. Equirider non è affiliata né alla FEI né alla FFE.







